lunedì 29 ottobre 2007

Fire Break at the end...

Il "Fire Break", appellativo divertente con cui potremo nominare la settimana di vacanza "forzata" causata dai numerosi incendi che ormai sono solo un ricordo, è giunto alla sua fine... L'università ha riaperto, e mi rendo conto di avere l'acqua alla gola, perchè il tanto tempo a disposizione mi portava a pensare "Ma sì! Tanto ho ancora n giorni" con n che diminuiva minaccioso... ora n vale 3 e devo prepararmi a una prova intermedia (che qui chiamno midterm) e programmare i sensori, che, se non altro, hanno avuto la gioia di visitare la Orange County e Santa Barbara, comodi nelle loro bustine di pluribolle rosa... Dopo questo post, è il loro momento!

Ieri siamo andati a una festa (cena) a casa di Angela (che ci ospiterà a San Francisco per il Thanksgiving), e quando ho visto Silvia pronta per uscire sono morto dal ridere!
Era vestita da Emanuele: pantaloni corti a righe di Emanuele, polo gialla di Emanuele, scarpe che ricordano quelle di Emanuele (mi sa che sono della stessa marca), e borsellino di Emanuele... Emanuele era vestito uguale, ma di colore diverso! Fenomenali!
Io invece avevo solo il cappello, perchè mi sono dimeticato di dire che sabato sera, dopo appena 2 minuti, un poliziotto mi ha sequestrato l'arma giocattolo... il motivo è che l'anno scorso girava voce che qualcuno avesse armi vere e quindi bisogna sequestrare le armi giocattolo... se io avessi avuto un arma vera, la avrei nascosta, mica sono deficiente. i deficienti sono loro, che sequestrano le armi giocattolo e consentono ai pregiudicati di avere armi in casa.

A un certo punto della serata ho coronato il sogno di ogn uomo. essere almeno pe run po' un cubo di Rubik... uno mi ha prestato per 5 minuti il suo costume: è stata una cubica soddisfazione!
Poi non riuscivo a togliermelo, per le mie dimensioni, e lo ho quasi rotto!

Una cosa che ho dimenticato di dire è che, durante le serate di Halloween c'è il recinto dei destinati al Detox Center o alla prigione... infatti, in un luogo dove camminare ubriachi per strada è reato, dove la polizia è maledettamente cattiva e cerca soddisfazioni arrestando la gente, e dove le persone bevono tranquillamente fino a diventare aggressive, è immancabile che un bel po' di ragazzi e ragazze finiscano ammanettati... questi sfortunati vengono bloccati con molta poca gentilezza dalla polizia (ma di solito da sceriffi, tipo polizia regionale) e lasciati a congelare seduti a terra per diverse ore e pentirsi di aver bevuto. Sembra un po' esagerato, vero?

Mi sa che mi compro un basso fretless, ché sto ascoltando Procession degli Wheather Report con Jaco al basso (se non sapete chi è, chiedete subito a google)... qua il fender fretless costa 3 volte meno che in Italia... mi sa che ho già scritto qualcosa in merito... forse anche che, benchè gli strumenti costino poco, nessuno suona, perchè tutti vanno solo in palestra a pomparsi e non hanno tempo per la musica!

domenica 28 ottobre 2007

E Halloween continua...

Per la seconda sera di Halloween, io ed Emanuele abbiamo deciso di essere due mafiosi! Ebbene sì, il nostro costume consisteva di cappello gessato, blu per me, bianco per Emanuele, e di mitragliatrice giocattolo! Quindi un costume super economico, ma divertente, visto anche il nostro accento super italiano!

Il sabato sera è come il venerdì, solo con un po' di gente in più: i costumi sono gli stessi, le feste nelle case le stesse... in ogni caso, sebbene mi senta estraneo alla festa di Halloween, il tutto è divertente, in modo ovviamente direttamente proporzionale all'alcool o alle belle ragazze con cui ti accompagni! A me bastava la mia progioniera (che stavolta, sotto al costume indossava diversi strati, per non congelare), ma un sacco di ragazze, passando, non potevano trattenersi dal toccarmi il culo: sono proprio diverse dalle loro simili italinae!!
Il migliore della serata, è stato il nostro amico Marco B, completamente ubriaco, che andava in giro con ua sedia appesa al collo, girandosi in continuazione e colpendo la gente... Trevor, quello che ho salvato dalla priogione una settimana fa, aveva un pantaloncino minuscolo, ed era nudo per il resto, mostrandosi i muscoli pompati con le sua 4 sedute settimanali di pesi e crepando di freddo...
Per ben 3 volte mi è capitato di entrare in feste che sono finite dopo 30 secondi... boh!

Una cosa: Halloween mi fa pensare alla mia maestra di inglese Mary Jewel, che ci ha purtroppo abbandonati qualche anno fa... è lei che mi ha insegnato il 90% dell'inglese che so, ed è grazie a lei che so parlare inglese decisamente meglio dell'italiano medio! Mi ricordo le canzoncine e i racconti di Halloween, che già al tempo mi sembrava una festa stranissima!

Adesso dovrei mettermi a studiare, perchè i sensori non si programmano da soli (cosa che ho scientificamente dimostrato in questa settimana) e giovedì devono essere pronti e funzionanti...

A proposito, la storia che non potevo dire è la seguenta: a Laguna Hills ci simao tagliati i capelli, come si può evincere dalle poche foto che potete vedere... Il fatto divertente è che iol barbiere è sì della provincia di Caserta, ma di un paese che non è troppo lontano da Scauri. Un tal Giuseppe che 4a anni fa ha preso un transatlantico ed è diventato Joe, residente nel New Jersey... dopo anni si è trasferito nella contea delle arance. Emauele ed Andrea sono stati serviti da lui, che li ha fatto dei tagli d'altri tempi, pettinati con il gel... il classico barbiere che sa fare solo un taglio e che dice "Io queste cose moderne non le so fare"... L'accento era fantastico, una perfetta parlata della zona a cavallo tra Lazio e Campania! In compenso, il taglio è stato gratis, ma non per me, che sono capitato a un barbiere più giovane, che mi ha fatto un taglio non del tutto soddisfacente!
Il negozio era davvero stranissimo, anche questo di altri tempi, almeno di 30 anni fa, e 'erano anche riviste di play boy da leggere durante l'attesa!
Sento quindi la mancanza del mio parrucchiere Vanni di AR Team Action (che per la pubblicità mi deve un taglio gratis quando torno, e prego mamma di andargli a mostrare questo post), che è mille volte meglio, e decisamente al passo con i tempi. Non avrei dovuto tradirlo, e farmi crescere i capelli fino al mio ritorno in Italia, per farmi quindi l'acconciatura da Super Saiyan!


Ma non dovevo mettermi a studiare? capita sempre così, quando per studiare ti serve il pc... lo accendo, e mi assorbe completemente, tra blog, internet ed msn (non sono ancora contagiato da facebook, il fast food dei rapporti umani, che per gli americani frettolosi è l'ideale)...

sabato 27 ottobre 2007

Straniero ad Halloween

la cosa principale dell'Halloween di Santa Barbara è la quantità enorme di gente che riempie le strade. In realtà non tutte le strade, ma solo il Camino Del Playa, la via con case (non troppo belle) sul mare di Isla Vista, il quartiere residenziale della UCSB... Ci sono davvero migliaia e migliaia di perosne, che arrivano qui da ogni parte della California, per passare quello che viene descritto come il più divertente Halloween della zona: non posso confermare, essendo queto il primo Halloween della mia vita. Tutti sono mascherati, a parte me ed Emanuele, che ci siamo dimenticati di comprare dei costumi! Forse oggi recuperiamo, ma non ci scommetterei... Silvia era vestita da carcerata, Caterina da poliziotta, Stefano da Super Mario. Il vicino Steven si è fatto un a specie di armatura con un centinaio di lattine di birra vuote: mi ha detto che ha impiegato ben 4 giorni a svuotarle, con l'aiuto dei suoi coinquilini..

I costumi dei ragazzi sono spesso divertenti. Ad esempio, c'era un gruppo di ragazzi vestiti come i personaggi di Super Mario Kart: per me è stato divertentissimo, perchè è il mio videogioco preferito! Un sacco di Mario, Luigi, Wario, Yoshi, sparsi qua e là... L' esercito dei 300 Spartani, che però erano solo 10, un sacco di carcerati, un fenomenale cubo di Rudik, oltre che un uovo diavolo (uovo sono con corna, coda ecc...), una banana, una zucca e veramente tante altri idee divertenti!
I costumi delle ragazze carine invece sono finalizzati al mostrare tutto il mostrabile: culi e tette sono ben visibili, sotto costumini minuscoli da poliziotte, infermiere, scolarette... come ho già detto, una via di mezzo tra Carnevale e l'inizio di un film pornografico! In ogni caso, di belle ragazze ce ne sono, e non poche! Venire per credere...

Non stupirà sapere che l'elemento portante della festa è sempre lui: l'alcool! Il divertimento qui diventa tale solo se ci sono fiumi di birra (non so perchè bevono Bud Light o Corona Light, che hanno meno calorie, ma fanno schifo). Ovviamente si può bere solo all'interno delle case, in cui si può entrare anche senza conoscere nessuno, semplicemente aprendo una porta., e dalle quali bisognerebbe tenersi alla larga se sotto i 21 anni: questo è ciò che dicono i cartelli, ma tutti se ne fregano, come è giusto che sia...
Il 50% delle persone sono ubriache fino a non capire nulla, e puzzano da fare schifo... per controllarle, sono stati spiegati (mi dicono) 300 polizioti, molti dei quali a cavallo. Se si perde il controllo, si rischia sempre di farsi una notte in carcere!

Allora la nostra serata è trascorsa tra casa di Angela (una ragazza che l'anno scorso ha studiato a Padova), la casa di non so chi, il Camino Del Playa, gironzolando qua e là...
E quindo ho visto cosa è Halloween, nella prima sera di una settimana di sere credo tutte uguali: festeggiamenti finalizzati ad accedere il più possibile!
Mi ci sono trovato in mezzo, insieme a mio fratello, alla mia ragazza, ai miei amici italiani e americani... Sono stato parte di questa festa, ho bevuto (ma non troppo), ho ballato, ho parlato con gente a caso, ho guardato i costumi, ho fatto quello che facevano gli altri... Ma, sinceramente, mi sono sentito un estraneo...

venerdì 26 ottobre 2007

Pronti alla festa che non riconosco...

Ho sempre detto che non riconosco Halloween, in quanto festa pagana... ma ora mi ci troverò in mezzo! Ne diventerò parte, e cercherò di uscirne indenne!
Già oggi, la maggior parte delle persone, sia nel residence di Silvia e Caterina, sia per strada, erano mascherate... le femmine tutte mezze nude! Lo sapevo, ma non credevo fino a questo punto... farò molte foto delle ragazze seminude, creando così un cd per Elia, e un doppio dvd per Paniz! Hanno vestiti da cameriere sexy, infermiere sexy, di tutto, ma in versione troietta! E sono tutte ubriache, ma non ubriache che ridono, ubriache con il cervello che ha preso la tangente, e che puzzano di alcool! Una ha addirittura attaccato bottone con Silvia, e parlava con la bocca a 5 cm dalla sua!

Intanto, il vicino Steven ha fatto una delle sue cazzate... La prima di cui sono entrato a conoscenza è stato un salto dalla finestra: taglio sulla testa lungo 5 cm e largo 2mm, con un bel po' di punti e tanto orgoglio (lo mostrava come un trofeo). La seconda un semplice pungo, però su una finestra di vetro, che ha rotto e che gli ha regalato 24 punti. Oggi si è limitato a bere 2 Corona in 3 secondi da un imbuto, mentre lo filmavo: è un eroe tutto sommato, e vive in un deposito di lattine di birra! Comunque è simpatico, in quanto genera riso...

La cosa che ieri non potevo dire è... aspettiamo, perchè Emanuele e Silvia Tibaldo oggi non sono andati di webcam!...

Ma non cambiamo discorso: a me, Emanuele e Andrea servono veri costumi per domani!
Ma io non so proprio cosa scegliere! Magari sarò un zucca! O un suonatore di teremin... O che ne so, un predicatore pazzo che urla versi della'Apocalisse... da garzone di Pasqualin... magari un anthurium... una ciambella di Hot Spot Cornetteria... un assolo di chitarra e voce di George Benson... un bicchiere di Mojito con 2 gocce di angostura... una formica stupida che cerca di far passare una mollica di pane in un buco troppo piccolo... una coppia di Q, non la mano migliore, ma comunque una buona mano... qualcosa magari di preciso conciso è non so cosa reciso... giusto perchè il mio obiettivo non è far ridere Elia, potrei anche vestirmi da Sisolo o magari da giocatore di pallacanestro che dopo i 13 anni non riesce più a migliorare...

Boh, domani si vedrà...

giovedì 25 ottobre 2007

Disney è una città?

Stasera Mark ci ha portato a Downtown Disney, verso LA, a mezz'ora da Laguna Hills... Disney è il paese dove c'è Disneyland, che all'ora in cui siamo arrivati è chiusa, perchè qui chiude tutto relativamente presto... comunque la meta non era il parco divertimenti, ma la caratteristica Downtown, che è una via di mezzo tra gli UNiversal Studios e un centro commerciale... tutto è molto molto ben curato, tutto sembra un gioco! Noi ci siamo incontrati con delle ragazze della I-House, tra cui la nostra amica Jennifer, e Summer, che abita qui vicino e che ha perso tutti gli alberi da frutto a causa dell'incendio, vedendosela molto brutta per la casa!

Abbiamo cenato nella foresta pluviale: un risotrante chiamato Rainforest (che ricorda l'amico Forest). Ci sono rami e foglie (rigorosamente finti) sul soffitto, acquari enormi dappertutto con pesci simili a Dory (l'amica scema di Nemo), arredamento di legno molto caratteristico, e cibo made in USA... per me ed Emanuele bistecca, costolette, gamberi panati e patatine fritte! Quella di fianco a me era una Australiana che ha mangiato una piccola zuppa... le ho offerto un gamberetto, poveretta!
C'era anche una della I-House che si è offesa con me perchè non mi ricordavo di averla conosciuta... ma come posso ricordarmi tutti quelli che conosco? è troppo difficile! Cmq con lei non farò altre brutte figure...

A proposito di brutte figure, ho mostrato a tutti un video in cui precipito dalle scale a casa di Mark, ovviamente di proposito...

Dopo cena ci siamo fatti un giro a Disney, ma non c'era molto movimento, perchè p mercoledì sera credo... C'era anche un negozio Lego enorme... Emanuele si è fatto una foto su un mattoncino enorme... io invece non ho potuto perchè sono stato sgridato dal rental-cop (modo scherzoso di chiamare le guardie private, ovvero poliziotti in affitto).

Domani andiamo a Santa Barbara dalla mia Silvia, e ci portiamo pure Andrea... vedremo cosa è il famoso Halloween pazzo di SB! Dicono che le ragazze siano quasi nude... dicono che ci sia molta birra, ma quella c'è sempre... sono anzioso di vedere se mi piace questa festa, made in USA come il cibo di stasera! devo solo pensare a un costume divertente, magari da Emanuele Coviello... ed Emanule, ovviamente, potrebbe scegliere il costume da Coviello Lorenzo... semplicemente, mi tolgo gli occhiali e gli do a lui, non dovremo nemmeno fare attenzione ai nomi delle nostre ragazze, visto che siamo previdenti!

Dato che Emanuele vuole fare la sorpresa alla sua Silvia, mi devo trattenere fino a domani dal raccontare una storia interessante...
Chissà cosa sarà?
Chi indovina (Andrea a parte) vince il permesso di venirci a trovare e proprie spese...

mercoledì 24 ottobre 2007

Fortuna che siamo qui...

Fortuna per davvero! Ieri sera hanno chiuso la interstate 5 in direzione nord... cioè, da SD non si può più andare in direzione nord! Le fiamme avevano raggiunto la strada, ma sono state controllate. Non capisco perchè si possa tornare verso SD, ma non si possa scappare verso nord... In ogni caso, se avessimo deciso di partire oggi, saremmo rimasti bloccati!
Non saremmo nemmeno potuti andare a Santa Barbara da Silvia, per il weekend di Holloween!

E invece, per fortuna, ci troviamo in una accogliente casa nella contea delle arance...
La situazione a SD non è delle migliori, non voglio immaginare come sia l'aria nel campus... non sappiamo se il campus riapra lunedì... un'ulteriore chiusura del campus è una prospettiva pessima!

E se magari il campus prende fuoco, cose faremo? Dobbiamo tornare a casa...
Comunque, si dice che il campus non rischi, ma chi lo sa... se arrivano lo fiamme, con tutti gli edifici di legno e con tutta la vegetazione che c'è, sarebbe un disastro... fortuna che io ed Emanuele ci siamo portati appresso tutte le cose di valore, giusto per sicurezza.

Al sicuro a Laguna Hills

La UCSD rimarrà chiusa fino a lunedì... per ora, ovviamente perchè non è detto ch ele cose migliorino... quindi perdiamo almeno una settimana di lezione, con gravi ritorsioni su quanto dovremo studiare per recuperare il tempo perso!
Intanto siamo al sicuro nella contea delle arance, a casa di Mark, dove staremo per un paio di giorni... vediamo se è come nel telefilm... in realtà non lo posso dire, perchè non ho mai visto OC, so a malapena che esiste e non so nemmeno la faccia o il nome di uno solo dei personaggi...

A SD l'aria fa schifo e il cielo è coperto da una nuvola grigia-marrone, come anche tutta la zone a nord, almeno fino a mezz'ora di macchina... non potevamo tenere i finiestrini aperti, perchè ciò avrebbe reso l'aria troppo fastidiosa... almeno, dopo un po' il cielo si è rischiarato e siamo arrivati a Laguna Hills!

La casa di Mark è bellissima, da telefilm direi... Io, Emanuele ed Andrea (quello che ci somilgia) ci siamo arrivati davanti con la nostra Saturn e siamo rimasti stupiti... ha 3 garage e da fuori sembra ancora più grande di quanto in realtà sia! L'atrio dà su un salotto elegante e sala da pranzo elegante, pieni di mobili antichi, quandri e roba d'argento. Sulla destra c'è il salotto normale con la sala da pranzo normale, zona biliardo, zona bar con tanto di bancone, cucina enorme, tutto in un unico grande locale... Dall'ingresso, sulla destra si sale una scalinata che porta alle camere: da una parte le camere di Mark e della sorella, e da una parte quella dei genitori, separate da un ponte che da sul salotto... niente male direi! E fuori c'è un grande giardino con barbeque gigante, piscina e campo da basket...

Oggi pomeriggio siamo stati a stidiare come programmare sensori, perchè Andrea si è andato a far male iscrivendosi anche lui in Wireless Embedded and Networked Systems...
Nel frattempo la mamma Chinthia ci ha preparato un lautp pasto consistente in tortellini al ragù (buoni, ma la mamma è, oltre che egiziana, si sangue un po' italiano, e capisce l'italiano, ma se parla si confonde con lo spagnolo), tortellini al pesto, pollo al barbeque, contorni vari, frutta e torta al cioccolato comprata in un negozio e non troppo buona... durante il pasto, io, Emanuele ed Andrea abbiamo impartito una lezione sulla mafia a Mark e i genitori... la sorella invece non c'era, perchè studia alla Law School di LA... stsera siamo andati a farci un giro, ma i posti erano quasi tutti chiusi, non per il fuoco, che qui non è un vero pericolo, ma perchè è martedì sera... alla fine siamo andati in un pub che serve 60 tipi diversi di birra, tutti alla spina...

Chissà che ci riserva la giornata di domani!

martedì 23 ottobre 2007

Leviamo le tende!

Non siamo in percicolo immedito, ma la UCSD rimane chiusa anche domani... hanno evacuato fino a pochi km da noi, e chissà se giovedì si rinizia la vita normale... se ci evacuano, non possimo prendere la macchina e finiamo chissà dove (tipo uno stadio) per chissà quanto... quindi oggi pomeriggio montiamo in macchina e andiamo da Mark a Laguna Hills, nella Orange County, detta anche OC. Se giovedì l'università riapre, torniamo domani sera, altrimenti venerdì o giovedì andiamo a SB per le vacanze di Halloween... boh...

Intanto la mia valigia è piena di tutte le cose più costose, che non si sa mai... L'orsetto Rascal è ovviamente nella valigia! Tra poco mangio e spero di non trovare un traffico incredibile...

Mi dà troppo fastidio non poter andare a lezione per questo fuoco! E non si studia nemmeno, non per il fuoco, ma per rassicurare amici e parenti in italia... è bello che tutti si preoccupino e chiedano informazioni! Mi avete scitto in tantissimi, quindi non ci state dimenticando!
Fortuna solo che nonna Milvia non è preoccupata!

Mi chiedo: in Italia si sta così bene... perchè sono qui a farmi minacciare dalle fiamme?
A questo link si può vedere lo stato di avanzamento delle fiamme... credo che il rosso sia la zona bruciata, il giallo la zona a rischio (evacuata? boh, non ho volgi adi cercare la legenda)

http://maps.google.com/maps/ms?msa=0&msid=114250687465160386813.00043d08ac31fe3357571

da Sd seguite a nord sulla strada 5, e dopo un po', sulla costa si vede il campus della UCSD...

Alcuni dicono che saremo fatti evacuare, ma a me piace credere che non sia così... Comunque incendi così seri non so da quanto tempo non si sono varificati qui! Oggi, mertedì, l'Università sarà chiusa, e chissà se domani riapre, io non ci conto... intanto più o meno tutto è chiuso a SD e dintorni, e anche molte autostrade sono chiuse... inoltre la rete telefonica è intasata e ci vuole un po' per trovare la linea libera... vine da pensare: ma non potevamo starcene al sicuro in Italia?

In ongi caso spero che l'Università riapra presto, che l'aria ridiventi pulita, e che le 250000 persone sfollate tornino nelle loro case... non vorrei che questa stato di allarme continui per troppo!
Chris (il padre di Lauren, quelli che mi hanno ospitato) è stato sfollato, assieme alla famiglia, spro solo per precauzione... lui vive nella inland dove in questi giorni fa un caldo incredibile, e io gli ho offerto rifugio in caso di bisogno...

Stasera sono andato con gli altri Italiani, su una collina di cui non ricordo il nome, verso sud... da lì si vede tutta la contea di SD, e le fiamme, ci sono uin sacco di incendi, e sono enormi... almeno sembrano lontani... speriamo che non vogliano fare i simpatici spingendosi fino dalle nostre parti... ho fatto delle foto, ma sono venute abbastanza male!

lunedì 22 ottobre 2007

Non aprite le finestre!

"If you see a fire, please evacuate immediately. Don't wait to be told to leave", questo dice il nostro sindaco Jerry Sanders!

"We are doing all we can to protect the lives and the property," è quello che dice il governatore Arnold!

L'UCSD è chiusa per oggi, e chissà se domani riapre, spero di sì...
Uscire di casa è altamente sconsigliato, a causa dell'aria satura di cenere... oltre che sconsigliato è estremamee fastidioso... aprirei le finestre per far cambiare l'aria perchè fa caldo, ma non posso, perchè sennò non si respirerebbe più... fortuna che siamo lontani dalle fiamme, per ora...
Huy è tornato a casa, ad Oceanside, sulla costa a nord di SD. perchè rischia di dover evacuare casa sua, e io mi sono preso in prestito il suo condizionatore... spero per lui che non debba evacuare un bel niente!

Il vento soffia e la situazione della California peggiora... Nella contea di SD sono state evacuate migliaia di persone: un bel po' di città, scuole, ospedali ecc...
Penso che ormai tutti sappiate cosa sta succedendo nella Southern California, almeno chi legge i giornali e chi guarda i TG... insomma ci sono circa 12 incendi in 7 contee della california, come si può constatare su latimes.com.
Quest'anno gli incendi sono più importanti che negli anni passati... ogni anno, mi dice Mark, c'è la stagione degli incendi, attorno a Settembre. Ma non l'ultimo Settembre, e il vento Santa Anna ha avuto molto tempo per seccare distese molto ampie... e quando, ormai verso fine Ottobre, le fiamme hanno deciso di farsi vive, la situazione era matura per far accadere ciò che vedete nei telegionali...

L'incendio più vicino a noi è a Rancho Bernardo, a 15 miglia da qui... in teoria non ci minaccia, perchè tra noi e lui ci sono molte zone abitate, che dovrebbero, in caso di necessità, bloccare le fiamme... quindi stiamo tranquilli, ma in allerta (solo per sicurezza spero).

Strana questa situazione... se fossi in Italia, non ci farei nemmeno caso agli incendi in California, un posto così lontano da casa... e invece mi trovo qui, chiuso in casa senza poter uscire...

Almeno programmo i miei sensori, senza la tentazione di andare fuori!

(Non dite nulla a nonna Milvia, che si preoccupa per nulla!)

Siamo coperti di cenere!

Se mi affaccio alla finestra, il contrasto della luce dei lampioni mi fa capire perché l'aria sia così irrespirabile! Siamo in una nuvole di cenere! Che schifo!
Nella Southern California sono scoppiati un bel po' incendi, che i firefighters non sono riusciti a tenere a basa... la causa principale degli incendi è il clima caldo secco... le temperature sono abbastanza alte, anche più di 30 gradi, e l'umidità non lo so, ma direi 0%...
Poi il vento che qui chiamano Santa Anna fa il resto, propagando le fiamme, e spargendo questa cenere maledetta! Un grave incendio ha colpito Malibu, la spiaggia di Baywatch per intenderci... altri incendi hanno colpito un po' tutte le contee tra LA e SD e alcune zone sono state evacuate...
La situazione potrebbe peggiorare, ma spero proprio di no, perché l'aria è irrespirabile e bisogna stare tappati in casa o in locali chiusi per non ricoprirsi di fuliggine come uno spazzacamini... in ogni caso, spero che qui siamo sicuri, in quanto vicino all'oceano dovrebbe fare più fresco e il clima è meno secco... ma vedere la cenere che ricopre l'I-walk fa comunque schifo...
In ogni caso, per sicurezza, ho i documenti, il portafoglio e l'orsetto Rascal nello zaino, e il pc e il cellulare a portata di mano... che non si sa mai... Ci sarà un nuova esercitazione anti-incendio?

...

In ogni caso non ho potuto respirare troppe polveri dannose, perché questa domenica ha coronato il mio weekend da nerd, un po' per necessità, un po' per provare...
Sabato sera ho pensato una cosa alquanto stupida: qua alla UCSD un sacco di persone passano il sabato sera, è il fine-settimana in generale, a studiare, senza fare niente che renda il sabato degno del suo nome... ho pensato questo: non posso non provare a passare un sabato del genere, giusto per vedere che effetto fa , visto che nessuno dei miei amici usciva, "visto che eravamo già usciti venerdì"... L'effetto è che non ne passerò più uno simile! Il weekend come lo viviamo noi in Italia è fondamentale, dà un senso al concetto stesso di settimana... cioè, di fatto, il Sabato è un giorno come un altro, quindi si potrebbe studiare benissimo, visto tutto quello che ci danno da fare... ma no, non è accettabile, il sabato sera è sacro! Volevo solo averne la dimostrazione...

Tra parentesi, io ed Emanuele in coppia stiamo diventando una vera macchina da homework... e mentre studio faccio merende con fette di prosciutto per le proteine...

...

Una cosa buffa: sabato mattina sono andato a prendere Trevor in prigione!
Sì, in prigione! La sera prima è andato a Tijuana in Messico... volevo andarci anche io, ma mi sono dimenticato di ritirare il mio modulo DS2019 firmato, fondamentale non tanto per andare, quanto per tornare dal Messico... vabbè in Messico i locali sono economici (valuterò appena mi ricordo di ritirare il DS) e non serve avere 21 anni per bere... quindi il 19enne Trevor (coinquilino di Emanuele), entusiasta di poterla far franca di fronte alla stupida legge del suo Paese, si è ubriacato con roba di scarsa qualità... Risultato: appena varcato il confine è stato arrestato! In america funziona così... un under 21 ubriaco sta commettendo un reato e deve passare una notte di detenzione! Allora alle 9 sono stato svegliato da Eric (coinquilino di Emanuele) e Josè (messicano che studia in Francia, detto Pepe), e non gli ho mandati a farsi fottere solo perché mi sembrava divertente andare a prendere Trevor in prigione...

Intanto la mia macchinetta fotografica è a casa di una che non so nemmeno come si chiama, dove sono andato a farmi foto mentre suono l'ukulele... devo ricordarmi di andare a prenderla, sennò non posso scaricare le nuove foto e aggiungerle al blog!

sabato 20 ottobre 2007

Il blog esce su Vicenza Più!

Ebbene sì! Sul settimanale vicentino Vicenza Più, è apparso un articolo sul mio blog scritto da me medesimo, nella sezione blogs... ve lo offro nella sua versione originale (nel giornale hanno dovuto tagliare un paio di frasi per farlo stare nella pagina, visto che c'erano anche dei pezzetti di alcuni post)...

Eccolo...
Non metto il titolo, perchè non credo che interessi a nessuno...

....

Perché iniziarne scrivere un blog? Possono esserci tantissimi motivi per aprirne uno... Far ridere gli amici, esprimere i nostri pensieri davanti a tutta Internet, pubblicizzare la propria band, giusto per fare qualche esempio...

Io ho fondato il mio blog il giorno prima di partire alla volta di San Diego, CA, dove sto trascorrendo il mio ultimo anno di ingegneria alla Univerity of California. Ho deciso di chiamarlo Lorenzo & Emanuele Abroad Program: non sapevo che nome scegliere, e dopo un minuto ho deciso di giocare sul tema Education Abroad Program (che può essere suggestivamente tradotto come programma di istruzione oltreoceano), il programma di scambio tra UC e Università di Padova cui sto partecipando. Lorenzo & Emanuele perché, oltre me (Lorenzo), c'è anche il mio gemello Emanuele. L'indirizzo è lorenzoabroadprogram.blogspot.com, e per crearlo ho impiegato meno di 10 minuti.


Non mi sono mai posto domande del tipo: cosa posso scrivere nel mio blog? Non sono alla ricerca di chissà quali argomenti, in quanto credo che, durante un anno in California, avrò tanto da scrivere...

In realtà, l'obiettivo iniziale era quello di far divertire gli amici, buttando tutto sul comico, ma ho pensato che ciò sarebbe stato troppo limitativo, assolutamente non adatto a raccontare le mie esperienze!

Gli argomenti affrontati nei miei post sono molto vari, e dipendono dalle giornate che passo, dal mio umore, dal tempo che ho a disposizione.

Se passo una giornata divertente, ad esempio faccio una gita a Los Angeles, vado a vedere un partita di baseball, cavalco malamente le onde con una tavola da surf, allora racconto in modo più o meno dettagliato la giornata, cercando di mettere in luce soprattutto gli aspetti comici o ritenuti tali. Se invece trascorro giornate meno elettrizzanti, mi dedico a temi più impegnati, ad esempio una discussione sulla politica estera americana insieme ai miei coinquilini... o semplicemente scrivo quello che mi viene in mente, per raccontare la mie impressioni sulla vita in un posto così diverso da casa, o semplicemente pensieri a caso finalizzati a riempire righe altrimenti inesistenti.


Inoltre, il mio blog è corredato da piccole foto, solo qualche campione tra le centinaia che sto scattando, da interessanti sondaggi per coinvolgere gli amici, nonché qualche banner pubblicitario da cui credo non guadagnerò nulla.


Credo che alla fine di questa esperienza sarà molto interessante rileggere tutti i post, dal primo all'ultimo: ciò mi permetterà di rivivere un anno in poche ore... Potrò riassaporare momenti tipo l'incontro con il mio amico Mark, la sfida del Triple Kingburger da Fatburger, l'incidente di mio fratello sullo skateboard, le numerose cene all'italiana che preparo per me e i miei amici!

Rileggere il blog mi permetterò anche di capire come questa esperienza mi avrà cambiato, di ricordare le volte in cui sarò stato entusiasmato o deluso dalla vita americana!

Già adesso noto grandi differenze rispetto ai primi giorni... all'inizio mi sembrava di stare su un altro pianeta, tutto mi sembrava enorme e bellissimo. Gli psicologi dicono che sia normale provare un entusiasmo esagerato quando si arriva in un posto nuovo, per poi rendersi conto che si fa fatica ad abituarsi alla nuova vita, alla nuova gente, al nuovo cibo (il cibo, argomento molto importante nel mio blog!).

Forse, quando tornerò definitivamente a casa, la California mi sembrerà il porto più normale del mondo, quai una seconda casa, e probabilmente saprò esprimermi alla perfezione in inglese, cosa che, assicuro, riesce molto difficile, soprattutto all'inizio, quando si vuole esprimere qualcosa di profondo!


A volte sarà difficile trovare cose sempre nuove da raccontare... infatti ho sempre meno tempo per scrivere! I corsi alla UC richiedono moltissimo impegno: non sono più difficili di quelli di Padova, ma i professori assegnano moltissimi homeworks e progetti. Quindi, qua si vive sempre con l'acqua alla gola! In compenso i corsi sono interessantissimi... poi cerco a tutti i costi del tempo libero, e sono spesso in grado si trovarlo: non posso e non voglio trascorrere un anno qui senza andare in spiaggia, senza andare all'avventura con Emanuele per scoprire la vita notturna di San Diego e della California, senza sfruttare le palestre e gli impianti sportivi della UC, senza parlare un sacco di tempo con gente che viene da tutto il mondo (ad esempio i miei coinquilini: Mark americano-egiziano, Huy americano-vietnamita, George americano-cinese), senza andare a Santa Barbara a trovare la mia ragazza.


Ora non so più se sto parlando del mio blog o delle mia vita negli states... in effetti le due cose vanno di pari passo! La quantità di cose da scrivere e più o meno proporzionale al numero di esperienze che vivo, al numero delle persone che conosco, al numero di giorni che passo in altre città!

venerdì 19 ottobre 2007

Qua si studia troppo... o almeno si dovrebbe!

Più vado avanti e più mi rendo conto che l'impegno che richiedono i corsi alla UC è esagerato... sempre per la solita storia degli homeworks e dei progetti...
Oggi io ed Emanuele abbiamo dovuto consegnare 2 homeworks di 2 corsei diversi... per la prossima settimana dobbiamo consegnare un programma martedì, un homework giovedì, il primo progetto di programmazione dei sensori giovedì, e, sempre giovedì, abbiamo un midterm (compitino)... si studia troppo... sarà che 3 corsi graduate sono troppi... o sarà che non sono abituato a programmare... boh, fatto sta che tutto questo impegno non mi aggrada...

Cmq le cose divertenti accadono lo stesso, anche se si rimane nel campus...
Non posso esmimermi dal raccontare che, martedì, a lezione, uno (ultimo anno di laurea specialistica) ha scoreggiato come se nulla fosse, dicendo sottovoce "I'm sorry"... Io mi sono trattenuto dal ridere come uno scemo, ovviamente! E pensandoci rido ancora, perchè è ridicolo, nel senso che genera riso... qua le persone sono prorpio strane!
E cmq, se scoreggiare non è normale, ruttare è la cosa più naturale... ci sono persone che ruttano sonoramente davanti a chiunque e in qualsiasi situazione... parlavo di questo con Mark, un paio di giorni fa, e anche a lui sembrava assurdo!

Vabbè, non è così interessante... se non altro potrebbe essere buffo, per chi ci conosce, che io ed Emanuele ci stupiamo delle persone!

Abbiamo scoperto che Huy è un ottimo lanciatore ci carte da gioco... prende il mazzo da poker, e lancia, una per una, tutte le carte facendole rimbalzare su muri e soffitto, arrivando lontanissimo... devo imparare le tecnica per raccontarla ad Elia, che mi dicono stia diventando un malato del poker... farebbe effetto se lanciasse le carte come un pazzo!
Huy si sta rivelando troppo simpatico e ormai io ed Emanuele riuscimao a conversare e fare battute, cosa di vitale importanza per noi, visto che il 99% dei nostri discorsi sono battute.

George, l'americano-cinese, ha addirittura pubblicato ben 2 libri sulla figura dell'Asiatico-Americano... oggi ho letto un capitolo sulla classificazione dei diversi tipi di Asiano-Americano... c'è quello che mangia solo cibo cinese e ha amici cinesi, ci sono le ragazza troiette vestite di nero che non sorridono mai, ci sonoquelli che si sono dimenticati di essere cinesi, ci sono quelli con le auto tappate, che se prendono un limitatore di velocità gli si sfonda la macchina... gli ho chiesto a che categoria appartenesse: lui mi ha detto quella del Faboulous Asian-American! Però non sa ballare, e si unisce raramente ai nostri pasti... ma mi sta divenendo simpatico... non come Elia ovviamente!

A proposito, Elia ha fatto il test psicononsochè per non so cosa... come è andato?

Vado a letto, ho tantissimo sonno... è l'1 e 20, ma l'ultima notte ho dormito 4 ore, dalle 2 e 30 alle 6 e 30... fino alle 2 e 30 sono stato a fare gli homework (maledetti! da leggere col tono giusto) e alle 6 e 30 mi sono alzato per prepararmi, perchè alle 7 e 15 suonava l'allarme per la prova anti-incendio, e dovevo essere pronto, perchè uscire senza aver fatto colazione mi avrebbe annullato il morale!
Ma che senso hanno le prove anti-incendio?
In caso di incendio, nel giro di 2 minuti faccio le seguenti cose: prendo il pc, i documenti e il portafoglio, li butto in una valigia, in cui metto vestiti a caso e i peluches, prendo la macchinetta fotografica, faccio qualche scatto alle fiamme per metterlo sul blog, bevo del succo di mela, esco, vado a salvare Emanuele e dico: "maledizione!" o qualcosa di ben peggio... Altro che prove anti-incendio!

martedì 16 ottobre 2007

Los Angeles (part2)

Allora, sabato mattina (mezzogiorno...), io , Emanuele e Silvia ci siamo trovati agli Universal Studios!
Appena parcheggiata la macchina, ci siamo trovati in un posto che sembra un centro commerciale, uno di quelli americani, coloratissimi e all'aperto... In realtà non eravamo negli studios, ma in una strda finializzata ad assorbire i soldi dei clienti, ancora prima che essi mettano piede nelle vere attrazioni... Comunque ci son un sacco di negozi di cazzate, ma anche di cose interessanti...
(che bello scrivere con Homer in piedi sulla mia scrivania, che mi guarda con una tonta espressione) Ci sono un bel po' di locali, pronti a sfoggiare centinaia di luci al tramonto... a farla da padrone è l'Hard Rock Cafè Hollywwod, una costruzione bianca, molto grande, con un che di orientale, affiancata da una chitarra Fender enorme! All'interno ci sono chitarre di gente davvero famosa, come Eric Clapton, Sanatan, Chuck Berry, Gimmy Page! E una automobile sospesa al centro del locale, che gira su se stessa, con sedili di mucca e una chitarra seduta sul sedile posteriore!

Dopo un'ora ci siamo decisi a pagare il biglietto per entrare negli studios... 64$ a testa, con la possibilità di entrare gratis per tutto il 2008!
Emanuele si è comprato il cappello di Sponge Bob, il suo nuovo mito.
All'interno sembra come Gardaland, non la parte con le giostre, ma le parti tipo la città wester, la città dei corsari ecc... cioè, sembra di stare in paesaggi dei film... non l'avreste mai detto, vero?
C'era addirittura l'orchestra di Shrek che suonava, e i Blues Brother su un altro palco... ma dato che l'obiettivo non era ascoltare musica (cosa da cui non mi tirerei mai indietro) siamo andati a fare il tour guidato tra i set dei film!
Basta fare solo mezz'ora di coda, e ci si trova su un trenino su ruote, animato da una guida super-sorridente che dice cose del tipo: "Oh, look on your right, there is Scooby Doo!" perchè abbiamo anche incrociato il famoso camioncino di Scooby e i suoi amici!
Durante il tour abbiamo visto i set di quasi tutti i film Universal Studio. Le stesse ambientazioni sono riciclate da tantissimi fil, diversissimi tra loro... purtroppo Wisteria Lane era chiuso perchè stavano girando, e non ho potuto vedere le case delle casalinghe disperate!
Siamoa anche passati nel disastro aereo di non so che film...
Comunque ci sono un sacco di studi al chiuso, in cui si simulano le scene con alto coefficiente di rumore, tipo King Kong che distrugge edifici, o terremoti nella metropolitana... bello, non c'è chè dire!
Una cosa mi ha stupito più di tutto: capivo tutto quello che diceva la guida... un mese fa non avrei capito nulla!

Finito il tour, siamo saliti sul attrazioni tipo i tronchi di Jurrassik Park e il roller Coaster di The Mummy... (cazzo, mummy significa mummia... e dire che è uno dei nomignoli con cui chiamo mamma... cioè: mamma -> mammy -> mummy... mammaaaaaaaaaaaa!...)

LA sera non abbimao fatto niente di che, a parte andare in una steak house in cui abbiamo fatto brutta figura per quanta frutta abbiamo preso al buffet della frutta, trovarci per quasi sbaglio in un dopo-rave con un sacco di persone vestite da deficienti che andavano a casa, e andare in una piccola discoteca ad Hollywood, niente male ma troppo piccola, in cui ci ha portato Milton, uno che ha studiato l'anno scorso a Padova.

Domenica, io Emanuele e Silvia siamo andati a vedere le villette di Beverly Hills.... ce ne sono di bellissime! Saranno pure di legno, ma alcune sono davvero incredibili... del tipo ches e ci stai dentro non sentiresti il bisogno di uscire se non per dire: in che bella casa che abito! Però, se fuori la casa hai una Ferrari, una Mercedese una Lexus, magari la voglia di farti un giro ti viene!
Ci sarebbe piaciuto avere una guida per sapere chi vive dove, ma non ci avevamo pensato...
Le villette di sviluppano su delle colline: credo chela parola Hills in Beverly Hills sia proprio per le colline... ai piedi delle hills, ci sono delle strade più o meno normale, tra le quali la più bella e famosa è Rodeo Drive, con tanti negozi firmatissimi, come Armani, Gucci ecc... abbiamo perso un sacco di tempo a trovare un ristorante italiano chiamato Forte, teoricamente ottimo (del tipo che fa la pizza come la facciamo in Italia), ma quando lo abbiamo trovato, ovviamente, era chiuso! Ci siamo rifatti con un pranzo da Burger King, che secondo me merita appieno il titolo di re dei fast food! Emanuele ha preso il Triple Whopper, che da noi non esiste, e che vanta ben 1300 calorie!

Arrivati alla stazione dei treni, ci siamo resi conto che Silvia e gli altri avevano perso il treno... ciò mi ha reso molto contento, perchè mi sono portato Silvia a SD! Per farla ripartire oggi, con panini da me preparati... interessante, vero?

....

Oggi era il compleanno dei 20 anni di Huy e siamo appena tornati dalla cena in un ristorante che si chiama Friday's, una specie di Papa Joe, solo meno buono! Eravamo: io, Emanuele, Mark (americano egiziano), Huy (americano vietnamita), George (americano cinese), una americana, e un'indiano con cui ho parlato tutto il tempo, e di cui non mi sbilancio a scrivere il nome, perchè lo sbagliare!
Dato che era il compleanno di Huy, i camerieri gli hanno portato due palline di gelato, e gliele hanno date cantando una filastrocca e battendo le mani... una formalità da non più di 10 secondi, come si usa fare qui!

domenica 14 ottobre 2007

Il weekend a Los Angeles (part 1)

Quanto mi mancava il mio pc... staimo diventando buoni amici!
Come faccio a raccontare ben 2 giorni in poco tempo? Boh, tanto vale iniziare...
Il viaggio di andata è stato pessimo, in quanto siamo partiti alle 5 da SD, orario peggiore possibile, sconsigiato da tutte le persone dotate di sennò... noi evidentemente non ne abbiamo, o quatomeno non ne abbiamo abbastanza... io credo di averlo prestato ad Elia, ma temo che lui lo abbia perso, e non lo avrò più indietro.

Fatto sta che ci abbiamo messo 4 ore e mezza, anzichè una e mezza... vebbè che dovevamo arrivare nel quartiere di Hollywood, nell'estremità nord di LA, ma 4.5 ore sono troppo... mi chiedo come facciano a riempire 6 corsie per senso di marcia... e pure la corsia preferenziale per auto con almeno 2 persone a bordo (cosa molto rara negli States) era bloccata... Arriviamo a Hollywood, e il gruppetto di SB (Silvia, cateriona,Stefano) avevano pensato bene di prenotare una camera da 6 in un ostello schifoso, con bagni sporchissimi e camere puzzolenti... per spendere solo 10 dollari in meno ch ein un albergo di medio livello... infatti, mi sono incazzato tantissimo, perchè volevo stare in camera da solo con Silvia e perchè mi danno fastidio i posti sporchi... aggiungiamo che pioveva (cosa molto strana qui, ad ottobre), e quindi ero giustificato ad essere un po' nervoso (dopo le ore di traffico, per giunta)... abbiamo cenato in un fast food di merda ma costosissimo (non so perchè) e dato che pioveva, non abbiamo fatto un cavolo, perchè Caterina Stefano e Dotto preferivano bere birra nell'ostello... non dico che non sia bello, ma potevo farlo a SD senza 4 ore di macchina.

Lezione 1: vedere i posti di persona e prenotare solo personalemente, così se non mi piacciono me la devo predere solo con me stesso.

Lezione 2: scegliere le mie attrazioni turistiche indipendementente dagli altri...

Cmq il giorno dopo, ho deciso di andare a cambiare alberg, cosa in cui tutti ci siamo trovati d'accordo!

La giornata sarebbe stata migliore, perchè ci si prospettava la visita agli UNiversal Studios!! ci siamo andati solo io, Emanuele e Silvia, perchè gli altri sono andati a fare shopping...

Vabbè, dato che Silvia e gli altri oggi pomeriggio hanno perso il treno da LA a SB, mi sono portato Silvia a SD e parte domani... quindi domani, quando sarò solo, finiro di raccontare il nostro weekend!
Stasera siamo andati alla Sunday Supper della I-House, una cena vestiti più o meno eleganti... inteoria c'era cibo buono fatto da chef... in realtà era tutto molto discutibile, a parte il salmone, che però era freddo...

Non era come in nostri buffet, quelli in cui io ed Emanuele siamo maestri!

venerdì 12 ottobre 2007

E oggi si va a Los Angeles!

Passeremo il weekend a Los Angeles!
Ora pensiamo così: LA è a sole 2 ore da SD, quindi si raggiunge in un attimo! Perchè in Italia non la pensiamo così? Del tipo: firenze è a 2 ore di treno da Vicenza, andiamo un finesettimana a Firenze!

Forse perchè qua le distanze sono dilatate, quindi 2 ore di macchina sembrano poche, forse perchè non ho ancora un vero gruppo di amici a SD, ovvero un giro di persone a cui tengo veramente... finora i miei "amici" americani (o di altre nazionalità) sono solo un'accozzaglia di gente che conosco per modo di dire... di molti non mi ricordo nemmeno il nome!
Con Mark è Huy mi trovo bene, ma per diventarci amico devo prima iniziare a parlare un po' meglio l'inglese, per potermi esprimere veramente... cioè, saper parlare a facile, e si migliora velocemente... ma mi rendo conto che spesso non sono in grado di esprimere ciò che penso, non appena i miei pensieri diventano più profondi di una pozzanghera...

In realtà la situazione non è cosi grave, ma è giusto per spiegare perchè è difficile stringere vere amicizie... ma conto di riuscirci nei prossimi mesi!


Dunque, oggi si va a LA! L'altra volta ci sono stato solo per un giorno e mezzo e sono stato solo a Santa Monica... stavolta spero di vedere Hollywood, Beverly Hills, Venice Beach, qualche locale strano... e basta perchè abbiamo meno di 2 giorni.. spero che il tempo non faccia schifo, perchè sono previste nuvole, e io odio le nuvole...
Allora, da SD partiremo in 3: io, Emanuele e Lord Marco Dotto, salvo aggiunti dell'ultimo momento! A LA ci incontreremo con Silvia, Caterina e Stefano... quindi è il terzo weekend di fila in cui vedo Silvia!!! e dire chelei aveva paura che non mi avrebbe più visto!


Oggi a pranzo siamo andati con Mark e Huy a un ristorante brasiliano in Downtown... il churrasco (pasto brasiliano con molti tipi di carne, chiedere a google per maggiorni informazioni) era di qualità ottima... c'erano anche le banane fritte brasiliane!
Anche se la modalità è "all you can eat", non ho esagerato, perchè ho promesso a Elia che non mangerò più come al matrimonio di mio cugino... Emanuele ha mangiato molta più carne di me, ma l'obiettivo non era mangiare fino a stare male: stiamo peggiorando!
Comunque sono super sazio e, più che mettermi al volante per un numero indefinito di ore (il traffico è in agguato), me ne andrei a dormire!

giovedì 11 ottobre 2007

Dopo 3 giorni, eccomi...

Sono ben 3 giorni che non scrivo sul blog... perchè? Perchè sono stato quasi tutti il tempo a studiare!
Infatti qui, tutti i prof assegnano homework e progetti più o meno tutte le settimane... e sono piuttosto impegnativi!
Fortuna che ero un po' abituato, visto che alcuni professori ce ne assegnavano anche a Padova, anche se di gran lunga meno impegnativi...
Tutti i miei amici ingegneri sono in crisi con questi hw... ma tutto sommato sono anche divertenti!
Cioè, seguire sti corsi dà una certa soddisfazione, se hai voglia di fare...

Se non altro, il prof Curt ha consegnato 2 sensori con TinyOS programmabili tramite USBport per i progetti... bello, no?
Vabbè che qua le persone normali pagano 20000£ dollari e non hanno la borsa di studio come noi, però è bello avere 2 sensori!

...

Emanuele intanto va in giro in stampelle, visto che non so cosa si è fatto ai legamenti del ginocchio destro... ciò non gli impedisce di andare in palestra, anche se fa solo braccia!
Cammina velocissimo, e a piedi non riesco a stargli dietro! Mi fa troppa pena vedere mio fratello con le stampelle... mi sa che me le prendo anche io!


...

Ieri mentre cenavamo, è arrivato Huy, con il suo breckfast burrito (con uova, bacon, salsiccia), che ha mangiato con ben 12 bustine di ketchup...
Parlando del più e del meno, gli ho chiesto se si sentisse più americano o vietnamita (i genitori sono vietnamiti, ricordo)...
Lui ha detto vietnamita e ha iniziato un monologo contro la cultura, la socità e la politica made in US.
Sostiene che la gente pensa solo al tornaconto personale e non ci si aiuta nemmeno tra amici. Se chiedi un giornale in presito a un amico, potrebbe risponderti: sei fortunato, a 5 minuti da qui c'è un negozio!
Cmq ci sono persone gentili anche qui, ovviamente...

La parte più interessante è stata quando ha iniziato a parlare di politica internazionale statunitense... ha cominciato col criticare la volonta di imporre con la forze la propria cultura e il proprio predominio economico dove sia ritenuto necessario...
Non ha detto nulla di nuovo, però è stato piacevole ascoltarlo. Ha criticato l'invasione dell'Iraq, sostendendo che metà dell'esercito americano non sa nemmeno dove sia l'Iraq, e che non si può combattere senza motivazione.
Non apprezza il modo in cui gli US si propongano come liberatori, magari a gente che non vuole essere liberata nel modo che intendono loro. Sarà che lui è di sangue vietnemita...

Poi gli ho chiesto se apprezza george Bush...
Mi ha detto che potrebbe parlarne per ore, ma che se deve riassumere, gli basta un aggettivo: stupido. sostiene che sia uno dei peggiori presidenti di sempre, e che cmq sia controllato da altri tipo Cheney.

Io, poi, gli ho domandato come mai più di metà degli americani vota per lui... La sua risposta è semplice. I repubblicani votano per lui. E la maggior parte della popolazione degli Stati interni o del profondo sud è repubblicana... e alcuni di questi stati sono molto popolosi.
Non è il primo che mi dice che i repubblicani siano la fetta più ingorante del popolo americano... lui mi ha detto farmers and cow-boys!
Quindi è spiegato perchè Bush è presidente!

Ho chiesto a molto cosa pensino di Bush, e nessuno sembra apprezzarlo, nemmeno un po'... sarà che chiedo solo a studenti della UC, ma sono tutti d'accordo su giudizi molto negativi. Non posso generalizzare, prima di aver sentito persone diverse da loro, tipo un contadino del Texas...
Una cosa simpatica: una ragazza, qualche giorno fa, regalava biscotti a chi dicesse "I love George Bush"... le sono rimasti tutti i biscotti...
Mi sembra di capire che in California, lo stato più liberale degli USA, nessuno voglia bene al proprio presidente... Apprezzano invece Arnold, il muscoloso governatore...

Approfondirò il discorso Bush & politica USA, che immagino interessa a molti italiani!
Ma il blog rischia di diventare troppo serio! Era nato come un progetto per far ridere Elia, ma sta degenerando!

Cavolo!!!!
Tutto l'anno scorso aspettavo un concerto di Marcus Miller in Italia!!! E si è fatto il giro degli USA! Ora che sono qui, lui ha 3 date a Milano, il 17,18 e 10 Novembre! Spero che in primavera si faccia vivo!

lunedì 8 ottobre 2007

New bass!!!

E la mia bimba se ne è tornata a Santa Barbara, e già mi manca... Allora per consolarmi ho deciso di andare a comprarmi un basso elettrico...

Trovare qualcosa di usato, negli US, è semplicissimo... ci sono molti website dedicati a ciò (oltre al famoso ebay), ma quello di gran lunga più popolare è craiglist.com. Mi duole far pubblicità non ricevendo alcun profitto diretto o indiretto, ma craiglist è una delle realtà più importanti della Internet (per chi non lo sapesse Internet è femmina, almeno credo)...
Craiglist è stato fondato nel 95 da un certo Craig Newmark, della San Francisco Bay Area. ongi mese viene clikkato 5 miliardi di volte, e pubblica annunci di ogni genere, divisi per argomento e per città. Pubblicare annunci dovrebbe essere gratis.. anzi, lo è, ho appena controllato. L'unico profitto deriva dalla tassa intorno ai 25$ per gli job advertisement, e, solo a New York City, di 10$ per ogni annuncio immobiliare. Fatto sta che il fatturato previsto per il 2007 è di 150 milioni di dollari... la grafica del sito è davvero scarna, provare per credere, ma ci si trova davvero di tutto!

Io ho perso un bel po' di tempo per trovare quello che è il mio basso elettrico americani, o meglio my bass guitar (qua lo chiamano chitarra basso)... Un Yahama nero, con bei segni di vecchiaia... pagato 80$, ovvero 56 €, ovvero qusi niente, considerando i prezzi italiani di strumenti musicali e affini...

Il basso siamo andati a prederlo con la nostra bellissima Saturn verde, a solo 30 minuti di strada dal campus, ovvero vicinissimo. Abbiamo preso la freeway 56 in direzione est, e ci siamo imbattuti nella nostra prima coda da quando siamo arrivati negli states... fortuna che è durata poco... qua infatti gli ingorghi si smaltiscono in fretta, visto che le autostrade hanno dalle 3 alle 6 corsie per ongi senso di marcia... cmq dicono che le code lunghissime ci siano anche su queste autostrade... spero di non doverlo mai raccontare...
Siamo arrivati in un quartiere di SD pieno di villette americane (di legno), e siamo entrati a casa di un certo Matthew. Dopo 5 minuti eravamo fuori con il mio nuovo basso.

...

Ieri Ho portato Silvia a vedere la Downtown, che nemmeno io conosco... abbiamo parcheggiato sul Fourth Avenue, davanti all'Hard Rock di SD, e poi siamo entrati in un centro commerciale. Come concetto, i centri commerciali sono molto simili ai nostri, ovvero un agglomerato di negozi, ma qui sono strani, e quello di ieri ancora di più. Dato che non so spiegare il perchè, evito di annoiarvi...
Un giro sulla quinta strada ispira sempre: l'unico motivo è che a Vicenza c'è (o c'era) un locale chiamato Fifth Avenue... comunque, per un chilometro circa, solo ristoranti su entrambi i lati, e non sto scherzando! per lo più italiani, steak house (case della bistecca), e giapponesi. E tanta gente che mangia.
Devo assolutamente imparare come è fatta e come funziona questa Downtown... cmq brulica di gente, e ha un'aria proprio americana (parlerò della Downtown a tempo debito).

Più tardi, ho regalato alla mia bimba una vista stupenda: ovvero ho attraversato (in macchina, ovviamente) il Coronado Bridge, un ponte lungo 3.4 km che collega San Diego all'isola di Coronado. Era sera, e si vedevano tutte le luci della città e dei grattacieli della Downtown... bellissimo... il ponte fa una curva a 90 gradi, che consente di vedere tutta la città, grazie anche alla sua altezza di 60 metri, finalizzata a consentire il traffico della Naval Base di San Diego, la più grande base US Navy della west coast. purtroppo non ci simao potuti fermare sul ponte a fare delle foto, perchè il ponte è parte di una autostrada a 4 corsie per senso di marcia!

...

Una cosa buffa di stasera... ero nell'I-walk (la via dell'I-House) con gli altri a parlare... in teoria c'era una festa in cui bisognava essere vestiti di bianco e nero, ma io avevo ciabatte dell'Italia, camicia a righe regalatami da Danieli e Michelusi, e jeans corti.
Vabbè, alle 11 è arrivata una poliziotta a disperdere la gente... e non c'era nemmeno un po' di confusione, e nemmeno un po' di alcool all'aperto, naturamente... qua funziona così... chi si mette a discurete con una poliziotta da 200 libbre? Io no...

domenica 7 ottobre 2007

Emanuele skateboarder

Ieri Emanuele è caduto in skateboard dopo mezzo minuto... pensiamo si sia preso come minimo una piccola distorsione... del tipo che prova dolore camminando,ma non troppo... per un po' però niente surf per lui... e nemmeno per me, perchè senza di lui non mi divertirei!

Io intanto, dato che non avevo acqua ossigenata, mi sono infettato il taglio al piede fatto sul surf... mi sonon deciso quindi a comprare acqua ossigenata e cerotti, e sto migliorando...

Il risultato comunque era che ieri sera io ed Emanuele zoppicavamo!

Prima siamoa ndati al ristorante Thai, in Pacific Beach, con Silvia e Jennifer... per chi non lo sapesse, Jennifer è una del gruppo EAP di Padova. Il cibo Thai è simile al cinese, ma meno sporco del cinese italiano, e meno nauseante... comunqua, tra le cucine orientali, il giapponese è molto superiore...
Dopo siamo andati in un posto che si chiama Tremors club, in cui eravamo già stati martedì, fondamentalmente perchè non sapevamo dove altro andare...
Oltre a noi 4, c'erano anche altri Italiani e un po' di gente mista dell'I-House, tra cui il mio coinquilino Mark...
Gli spettacoli degli americani che ballano in modo "sensuale" non sono stati nemmeno stavolta deludenti, regalandoci molte nuove figure!
Una cosa mi piace delle discoteche americane, oltre al fatto che qua la musica house non va di moda... Qui si va in discoteca per divertirsi, e non per tirarsela e fare a gara a chi è più fighetto, come si ua in molte discoteche di casa nostra... cioè, fondamentalmente, le ragazza non ti guardano male se ti avvicini... anzi, sono loro che si avvicinano, e non sono per nulla timide... questo è un invito a tutti i miei amici che volgiano sperimentare questo aspetto della cultura americana...

Comunque, discoteche o non discoteche, il mojito con Elia qua non esiste... ed è un peccato!

Poi mi manca tanto una cosa, e non manca solo a me!
Un semplice concetto, una delle cose più naturali per noi ialiani.. quale? questa:
"Che facciamo stasera?"
"Boh, non saprei..."
"Beh, andiamo a mangiare un pizza!"
Ecco, sta cosa ci renderà tutti pazzi nel giro di poco, perchè qui sarà difficile trovare una pizza come si deve... in realtà io ho paura di cercarla...

Potrei un nuovo blog... solo sul cibo... però poi, non saprei cosa scrivere in questo...

sabato 6 ottobre 2007

Io Emanuele e Silvia

Giovedì sera è arrivata Silvia, che sentiva troppo la mia mancanza... in realtà soffriva molto anche per l'assenza di Emanuele, che non vedeva da quasi 4 settimane... 4 settimane senza Emanuele possono essere terribili... non le ho mai sperimentate e non ci tengo a farlo!

Io le ho preparato un'ottima accoglienza con pasta al ragù ti tacchino (dopo il triple king ho deciso di abbandonare per un po' la carne di manzo macinata) da me abilmente preparato!

E il giorno dopo spaghetti con zucchine and provolone cheese (ahahah, un po' finto in realtà)... e oggi pasta all'arrabbiata... Tutte buone...
E il post non può non iniziare con il cibo, che è l'elemento portante della vita, insieme all'acqua e all'ossigeno.

Ieri siamo andati a La Jolla Shores... per la prima volta abbiamo visto l'oceano davvero arrabbiato... mi sarei anche fatto il bagno, ma c'era tantissimo vento e faceva freddo, cosa molto strana vista la stagione... Cmq era così agitato che nemmeno i surfisti si avventuravano, solo un tipo con il kite surf (chiedete a google se non sapete cosa è...)... Le spiegge credo che vengano pulite meno di una volta all'anno, infatti sono piene di alghe stranissime: alghe simili a bolle di materiale vegetale con una protuberanza a un'estremità, piene d'acqua, che , se tirate addosso, fanno male... alcne sono molto piccole, altre sono lunghe fino a un metro e sembrano la testa di Majin Bu!
Per la aprima volta abbiamo giocato con una palla da football, mentre il nostro amico messicano José (leggi Hosé) sfidava il clima e il mare, andandosi a fare un bagno di mezz'ora...

Dopo la spiaggia, Io ed Emanuele abbiamo insegnato a Silvia come si fa la spesa: velocemente, scegliendo roba quasi a caso, confrontando i prezzi in modo molto efficiente... perchè anche il tempo è denaro... e le banaene costano solo 19 cent di dollaro l'una, quindi ne abbiamo prese 20!

La sera siamo stati un po' all'I-House a parlare con gente a caso... io faccio troppa fatica a ricordare i nomi di tutti, perchè c'è davvero troppa gente... prima o poi imparerò, forse solo quando sarà ora di tornare a casa, credo!

Dopo un po' abbiamo deciso di andare in cerca di un bel locale da giovani a La Jolla... imparando che La Jolla e giovani non vanno proprio d'accordo... Dopo mezz'ora ci siamo trovati in un posto che non vorrei chiamare discoteca, ma che di fatto era una discoteca... peccato ci fossero solo 10 persone! Allora siamo rimasti un po' là e poi ce ne siamo andati...

Non è assolutamente facile conoscere i locali da frequentare in una città come San Diego... credo che a Roma sarebbe più facile, se non altro perchè la gente parla la mia lingua e perchè le persone escono fino a tardi!
Impegno per i prossimi giorni: iniziare ad andare in giro per SD al fine di cominciare a capire dove andare!

Inizieremo oggi pomeriggio, andando a fare un giro in downtown!

giovedì 4 ottobre 2007

Surf and skateboard!

Ebbene sì!

Ieri io ed Emanuele abbiamo affittato 2 surf! Ci sono le softbouard (mordibe) per principianti e le hardboard (dure, in vetroresina) per chi sa andare... noi abbiamo optato per le hardboard...

Le onde a La Jolla Shores non sono niente male, anche troppo per dei novellini come noi... però le prima ora abbimao disdeganto tutte le onde piccole, in cerca di quelle più degne di noi... alzarsi non è così scontato, perchè è facilisismo perdere l'equilibrio... le onde dell'oceano, quando è calmo come oggi, sono ben più grosse delle onde di Scauri...
Fare surf è divertente, più che prendere le onde con le canoe quando il mare è agitato... tutto sta nel riuscire ad alzarsi e rimanere in piedi per più di 3 secondi! Comunque, anche stare accovacciati, reggendosi con le mani, ha il suo fascino... sempre che non passi un bambino bravissimo, che ti supera con aria beffarda...
Dopo un'ora e mezza siamo usciti, perchè è faticosissimo... praticamente stai tutto il tempo steso sulla tavola a remare con le braccia, e l'acqua è freddissima! Tutti hanno le tute impermeabili... pochi stoici, come me ed Emanuele, so accontentano del solo costume... con tutti gli effetti collaterali che ne derivano! infatti ci si scortica, e non poco, perchè la pelle struscia in continuazione sulla tavola! Emanuele aveva i capezzoli che sanguinavano, io per fortuna no... ma mi son scarnificato il dito piccolo del piede con una delle derive (quelle cose che stanno sotto il surf, per non farlo scarrocciare dalla corrente)... mi sono medicato da solo, con forbici e profumo Hugo Boss!
O venerdì o sabato ci sarà la seconda avventura in surf, per Emanuele la terza, perchè lui ha provato anche sabato...
E magari ci scappano le tavole da surf, che sarebbero un ottimo investimento in un posto del genere (e poi le potrei rivendere su craiglist... non sapete cosa è?)... magari una blu e una arancione, come le canoe... o meglio, una blu e una rossa, come dice Zio Gianni!

E per far contento Zio Gianni, un'altra notizia...

Anche io ho lo skateboard! Come quello di Emanuele, solo un po' più sottile, e con un disegno un po' diverso, tipo un onda... Dicono che the shortest and the thinner, the more difficult to learn... ovvero più lo skate è corto è sottile, più è difficile imparare... peccato che quelli corti e sottili costino anche di meno! ma sicuramente, una volta imparato, garantiscono più divertimento!
Andare in skate non è difficile, se sai andare sullo snowboard sei a cavallo... peccato che io non sappia andare sulo snowboard... comunque ci riesoc lo stesso, anche se sono ancora un po' imbranato e non so saltare le scale... cmq nemmeno Emanuele è bravo, nonostante sia un campione di snowboard! Ma dateci 2 settimane, e saremo acrobati al livello di Bart Simpson... ma stupidi come Homer!
Gli skate saranno subito usati per andare a lezione! Evviva!

Ho notato una cosa... noi italiani siamo gli unici che ci parliamo dalle finestre ad alta voce... gli altri non lo fanno... non sanno cosa si perdono... vabbè che nemmeno a Vicenza questa cosa è molto comune.... ma, Elia è testimone, che soddisfazione regala, quando si è soli in camera a fissare il vuoto, sentire la voce di un gemello che urla "Eliaaaa, affacciati!" ?


ps: Emanuele è stato molto abile, oggi a pranzo, ovvero poco fa, a rubare i bignè congelati del mio coinquilino George...

mercoledì 3 ottobre 2007

Il secondo giorno di lezione

Ieri (martedì) è stato il secondo giorno di lezione... per fortuna abbiamo capito tutto bene, quidni supponiamo che riusciremmo a capire tutte le lezioni, benchè, purtroppo, siano in inglese!

Non ho potuto fare a meno di notare alcuni comportamenti degli studenti che da noi sarebbero quantomeno considerati maleducati.
Qua è normalissimo entrare in aula mentre il prof spiega con un caffè di sturbucks o con un frullato, e sorseggiarlo durante la lezione... magari stando stravaccati in prima fila, con le gambe stese in avanti, e magari a piedi scalzi.
Poi se uno deve soffiarsi il naso, non si preoccupa di prendere un fazzoletto, ma inizia a tirare su, facendo sentire a tutti il rumore del suo muco!
Se pensavo che a Padova le persone facessero domande stupide in classe, ora mi devo ricredere! Infatti appena uno fa una domanda, gli altri, per non sfigurare, iniziano una raffica di domande, così stupide che secondo me dovrebbero vergognarsi... non le riporto perchè sono in inglese e inoltre di argomenti ingegneristici con cui pochi amano farsi male...

Comunque, andare lezione qui mi piace, almeno per ora... cioè, non è la prima volta che studio su libri in inglese o leggo articoli in inglese... l'unica differenza è che i prof parlano inglese e assegnano un bel po' di homeworks da fare.

(salto di varie ore)

Ieri sera, non so perchè, alle 11 e 30 mi sono ritrovato, chiamato da Emanuele, in macchina verso Pacific Beach... eravamo tutti italiani e siamo andati una una specie di pub discoteca, uno di quei posti che credevo non esistessere negli USA... carino, e non mettono musica house, che a me fa schifo... però non si può bere in pista, ma se si ha una birra in mano bisognarestare al di qua di una linea disegnata sul pavimento... in compenso l'ingresso non costa nulla!
Gli americani hanno una strana concezione del ballo e della discoteca... in realtà hanno una strana concezione più o meno di tutto...
In disco, una delle cose più intelligenti che sanno pensare è la seguente: donna davanti, uomo dietro. Donna un po' piegata, uomo che le appoggia il pacco sulle natiche. Donna che si muove , uomo che si muove avanti e indietro, simulando un atto sessuale, come per dire: questa donna è mia... Bah, io fossi in loro me ne starei a casa...
La nostra Villa Bonin è molto meglio, ma solo perchè c'è la sala con i latino-americani e con la musica normale, ovvero non house... il posto di ieri si salvava...
A proposito, credo che ci fossero almeno20 uomini della scurity, tutti con maglietta rossa, a sorvegliare i poco affidabilin americani...


Prima di uscire, ieri sera, ho aiutato Mark ad appendere un sacco di sciarpe in camera sua, e gli ho chiesto se gli piacesse Bush... non so perchè, ma tutti quelli a cui lo ho chiesto mi hanno dato risposte più o meno simile... assolutamente negative!
Bisognerebbe aprire il capitolo su chi lo abbia votato, perchè in effetti ha vinto le elezioni... mi è stato detto che i voti gli siano giunti dai paesi centrali degli US... indagheremo!


PS: forse oggi mi compro lo skateboard...

martedì 2 ottobre 2007

poco tempo per scrivere!

Eccomi qua....

Sono tornato da SB, dopo ben 3 giorni! Sono stato benissimo con la mia bimba... e sono stato anche un ottimo cuoco, avendo cucinato per ben 3 pasti di seguito (sempre pasta, ma di tipi diversi, e gustosi...)
Santa Barbara è una città carina, totalmente idversa da San Diego, che è mooooooooolto grande (Roma è più grande)... la vita in queste 2 città è totalmente diversa!

Comunque entrambe sono piene di homeless people, di ristoranti finti italiani e di gente che mangia a tutte le ore!

Ieri sono stato nuovamanete sul molto di SB, questa volta con la luce del sole, ma ci eravamo dimenticati la fotocamera... peccato!
Dobbiamo cominciare a mettere più foto online... basta trovare tempo!

Oggi mi sono fatto 3.5 ore di auto: freeway 101 fino a Los Angeles, interstate 405 e 5 fini a SD... quante corsie... e quanti pick up enormi quanto inutili... e nessun Hummer!

Quanto sono arrivato al campus, ho trovato Emanuele con lo skateboard piccolo (docono che più è piccolo, più è complicato)... mi ha fatto ireder eun sacco! Lo ho provato... credo che diventeremo bravissimi... a proposito, entro 2 giorni ne compro uno uguale ma di colore diverso...
Emanuele ha addirittura fatto 3kg di pasta non so per chi, l'altro giorno... è un cuoco, come me! Potevamo fare i cuochi, magari sarebbe stato più remunerativo che fare gli ingegneri!
Magari apro un ristorante di cibo italiano vero qui in america... solo 3 o 4 piatti, ma buoni... diventerei ricco... o no? magari se non aggiungo cose pesantissime, gli americani non sono contenti!

Finora sono stato a leggere un articolo (homework del corso ECE267 su wireless embedded and networked systems)... interessante, saremo invasi da reti di sensori, di cui non ci accorgeremo...

Ho anche cucinato pesce per la prima volta! Non mi rocordo come si chiama, ma era buono... peccato che era poco, perchè ci siamo trovati in 5 a tavola anzichè 2...

Ho anche appena mangiato 3 bignè congelati... non sono miei, ma di George... non glieli ho chiesti... cibo rubato e congelato!

E ora voi vi alzate e io me ne vado a letto, dopo aver pubblicato questo post pieno di pensieri disordinati come me...