venerdì 7 dicembre 2007

Vi presento il Fretless!

Finalmente! Dopo 2 mei di continue ricerche su ebay and craigslist, dopo 2 mesi di aste mollate perchè le offerte salivano troppo, dopo 2 mesi di occasioni rifiutate perchè il venditore non accetta di contrattare sul prezzo... ecco, 2 giorni fa arriva l'occasione che fa per me, su craiglist: Fender Jazz Bass Fretless nero, usato, posseduto da un cinquantenne che abita a 20 minuti da qui e che si è appena assemplato un altro Fender. Telefono, prendo appuntamento per ieri (giovedì), appena dopo la fine delle mie lezioni. Apsetto il giovedì sera, e tornando dall'ultima lezione di Parameter Estimation cado dallo skateboard, rotolando a terra a rimediando un livido sul sedere che non mi permette di stare comodamente seduto senza soffrire, rischio di cadere altre 2 volte (non so perchè, non mi era mai capitato), e armato di fratello, parto con la Saturn verso Encinitas, a nord di La Jolla... Dopo 10 minuti che lo provavo, ho deciso di comprarlo, per la modica somma di 250$, 190 euro, in Italia lo pagherei almeno 2 volte e mezza!
E ora sono entusiasta di avere un basso fretless, per seguire le orme del mio amico Jaco Pastorius!
Sto basso ha un suono eccezionale, almeno a mio avviso, nonostante sia della linea base della Fender... non posso paragonarlo al mio Victor Bailey che ho a casa, perchè sono due concetti diversissimi tra loro, ma già ieri sera ho avuto un po' di sano divertimento! Appena mi abituo a suonare col manico fretless potrò anche evitare di vergognarmi con i vicini...

Basta parlare di basso, che suppongo interessi a pochi, forse solo a Paolo...

Penso che nelle giornate di venerdì scorso, ieri e forse oggi, sarà caduta tutta la pioggia che dovrebbe cadere in un anno, nell'astremo sud della California... non sopporto la pioggia, anche se dicono sia utile. Poi la California non è progettata per la pioggia, in quanto non esistono invenzioni miracolose tipo le tettoie... da noi, se cammini di fianco agli edifici forse non ti bagni, grazie a tettoie e affini... qua, dato che in teoria non dovrebbero servire, non ci sono, e tel aprendi tutta, visto anche che mi dimentico il mio mini-ombrellino a casa...

Questi giorni sono stati di studio matto e disperatissimo, perchè c'era un po' di rioba da consegnare per ieri... credo di non aver studiato mai così tanto in vita mia, e devo evitare di ripeterlo in fururo... almeno, ciò che mi sembrava arabo un paio di giorni fa, ora è stato ben digerito. L'unica parentesi di divertimento da lunedì e ieri, è stata la serata del giovedì al West, posto in cui credo andrò la maggior parte del giovedì. Elia, sei caldamente invitato al West un giovedì sera, potresti divertirti più che al night...

E ora che si fa? Si studia!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

"Basta parlare di basso, che suppongo interessi a pochi, forse solo a Paolo..."

ma come?????
una notizia così interessante......

Emanuele ha detto...

anonimo, svela la tua identità =) e ti assicuro che il basso fretless è molto interessante perché se suonato bene ricorda il suono di un contrabbasso

Lorenzo ha detto...

ahah, guarda che chi ha scritto è davvero interessato, anche se sembrerebbe sarcastico...

Emanuele ha detto...

haha paolo non si capisce mai cosa intende

Anonimo ha detto...

Vedo che non avete dimenticato il compleanno del "proprietario del basso fretless"... (e io pago...)

Anonimo ha detto...

Ma non sarebbe meglio lasciar stare gli skateboards, visto che vi rompete di tutto? Per studiare bisogna stare seduti :-)

Emanuele ha detto...

era giusto per mettere in mostra le mie kruder, economicissime scarpe che porta anceh elia aaaaaaa